| Reggio - S.Trada - S.Roberto - S.Peri - Rosalì
Questo, è uno dei percorsi che i biker reggini utilizzano come palestra d'allenamento per affinare le capacità tecniche di guida della mtb, infatti nell'itinerario sono compresi dei tratti di sterrato abbastanza impegnativi. Appuntamento a Reggio a Piazza De Nava, dove ci si può rifornire d'acqua. Si procede in direzione Nord e si attraversano i rioni Archi, Gallico, Catona e il Comune di Villa San Giovanni; giunti, dopo 18 chilometri, allo svincolo dell'Autostrada A3 di
Santa Trada (mt 33 slm) inizia la salita che ci conduce dopo circa 3 chilometri al pilone di Santa Trada (mt 200 slm) che fino a non molto tempo fa era utilizzato per trasportare la corrente elettrica ad alto voltaggio in Sicilia e viceversa (ora le linee elettriche attraversano lo Stretto di Messina adagiate sul fondo del mare); dopo altri 3 Km arriviamo ad un pianoro (mt 320 slm) da dove si domina lo Stretto di Messina con sullo sfondo la punta di Nord Est della Sicilia con i laghi di Ganzirri e più in là si possono ammirare anche le isole Eolie.
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- Nome percorso: Reggio-Santa Trada-S.Roberto-San Peri-Rosalì
- Chilometri totali: circa 58 andata e ritorno
- Tipo di percorso: L'itinerario si effettua su tracciato di varia consistenza
(asfalto - ghiaia - fango - cemento)
(Sterrato km. 10 circa)
- Dislivello totale: mt. 760
- Altitudine max: 640 mt
- Difficoltà percorso: media
- Tempo di percorrenza: ore 4 andata e ritorno comprese le soste
- Periodo di percorribilità: tutto l'anno.
- Rifornimento d'acqua: Piazza De Nava - S. Roberto - Rosalì
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Ripartiamo e, dopo aver attraversato un uliveto, incontriamo dopo un chilometro di asfalto un sentiero che sulla sinistra sale per il fianco della montagna, si pedala per un chilometro su una carrareccia malridotta a causa dell'erosione delle piogge e nell'ultimo tratto si attraversa un castagneto; terminato lo sterrato (mt 455 slm) pedaliamo per altri due km su asfalto per arrivare in cima dopo un altro km di sterrato pedalabile (mt 640 slm), questo è il punto più alto del percorso. Affrontiamo la discesa di 1,5 Km dal fondo stradale sconnesso ed incrociamo la strada che conduce a Melia di Scilla (mt 586 slm), andiamo a sinistra e dopo 20 metri svoltiamo a destra per la frazione Colella di S. Roberto che raggiungiamo dopo 4 chilometri di impegnativa discesa (mt 250 slm). All'incrocio con la SS 670 saliamo verso San Roberto che raggiungiamo dopo due chilometri e, attraversato il paese, proseguiamo verso destra in salita per la località San Peri (mt 380 slm). Qui inizia la nuova arteria di collegamento San Peri-Villamesa, il primo tratto della strada è asfaltato mentre nel tratto finale i lavori sono sospesi (al momento)... percorriamo un centinaio di metri con la bici in spalla, alla fine dello sterrato incrociamo la strada che conduce a Villamesa (mt 410 slm) e da qui andiamo a destra per affrontare i 2,5 Km della discesa "'ra Maronnuzza", si tratta di una mulattiera erosa dalle piogge e a metà strada arriviamo ad un pianoro panoramico dove è collocata la statua dell'Immacolata Concezione (mt. 350 slm), dopo una breve sosta riprendiamo a scendere lasciandoci sulla nostra destra il sottostante alveo della fiumara San Roberto per arrivare, dopo un ultimo tratto di ripida discesa, a Rosalì (mt 130 slm). Dal paese raggiungiamo la SS 18 per concludere la nostra fatica a Reggio dopo 58 chilometri dalla partenza.
By: Pasquale Lacava e Filippo Labate. E' gradita una comunicazione agli autori in caso di eventuali errori nella descrizione dell'itinerario.
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