| Reggio
- Vito Sup. - Ortì Chilometri totali: circa 30 andata e ritorno
Tipo di percorso: 30% asfalto; 70% sterrato
Dislivello totale: mt. 600
Altitudine max: 600
Difficoltà percorso: media
Tempo di percorrenza: 3 ore andata e ritorno Periodo di percorribilità: tutto l'anno.
Rifornimento d'acqua: Vito Superiore, Ortì
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Si parte dal Piazzale del Ponte della Libertà di Reggio Calabria (di fronte Supermecato Quiper) direzione est lungo le bretelle che coprono il torrente Annunziata per raggiungere la frazione di Vito Inferiore e successivamente quella di Vito Superiore (sotto il ponte della Tangenziale andare a sinistra). A Vito Superiore si incontra una dura salita di circa 200 metri dalle forti pendenze, alla fine della quale vi è una fontana dove ci si può fermare per riempire le borracce e....per riprendere fiato, fin qua sono 3 chilometri di asfalto. Subito dopo la fontana, sulla sinistra inizia il sentiero che gli antichi abitanti delle montagne utilizzavano per scendere a Reggio, il primo tratto è un misto di pietrisco e in qualche punto sabbia ma abbastanza comodo e pedalabile. Dopo circa 2 chilometri inizia un tratto di argilla che con le piogge può creare qualche problema di scorrevolezza, la salita si fa più accentuata ma con i giusti rapporti si riesce a superarla agevolmente.
Terminata la salita si pedala per un tratto in piano prima di affrontare una discesa dove bisogna fare attenzione a causa di alcune curve a gomito e della sabbia che in alcuni tratti ha ricoperto l'asfalto, il secondo tratto della discesa è su fondo sterrato. Si supera un ponticello su un torrente e si affronta la salita finale che ci porterà al paese di Ortì, per circa 2 chilometri il fondo è dissestato ma pedalabile, quando si arriva sull'asfaltata andare a destra e dopo circa un chilometro eccoci arrivati alle prime case del paese.
Il ritorno a Reggio si può effettuare per la strada asfaltata che scende ad Archi Carmine percorrendo a ritroso il breve tratto finale dell'andata per continuare verso la località di S. Nicola e poi buttarsi in picchiata nell'impegnativa discesa di circa 5 chilometri che ci condurrà sulla Statale 18 alla periferia di Reggio

By: Pasquale Lacava e Pasquale Passaniti. E' gradita una comunicazione agli autori in caso di eventuali errori nella descrizione dell'itinerario.
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